GWT.create la conferenza internazionale su GWT

GWT.create la conferenza internazionale su GWT

GWT.Create 2015 Photo

Prima nel bel mezzo della Silicon Valley, al Computer History Museum di Mountain View  il 22 e 23 Gennaio, e subito dopo presso lo Hilton Hotel a Monaco di Baviera il 27 ed il 28 Gennaio, si e’ tenuta la conferenza annuale della community GWT: la GWT.create.

Due location molto lontane ma utili a sancire che GWT non è un prodotto solamente USA ma che la community americana e quella europea sono di pari importanza. Anzi, leggendo The Future of GWT Report (il report annuale su GWT che e’ stato pubblicato proprio durante la create)  l’Europa ha persino superato gli USA quanto a numero di sviluppatori.

Come capita sempre agli incontri di questa portata, durante il meeting sono stati fatti moltissimi annunci che venivano tenuti in caldo per l’occasione.

gwtnewlogo

Tra le novità non tecniche spiccano, oltre al report 2015 sopra citato, il nuovo logo (che potete vedere nella immagine sopra), ed il nuovo sito (http://www.gwtproject.org/) che permette, tra l’altro, a tutti i membri della community di editare direttamente via web  la documentazione.

I talk

Tanti invece, da non farcela a raccontare, i talk interessanti dal punto di vista tecnico. Vi racconto i mie preferiti, la lista completa naturalmente  la trovate all’url: http://gwtcreate.com/agenda/.

Insomma quelli di Google hanno fatto la parte da leoni ma non c’erano solo loro:

Non unicamente sviluppatori dalle grandi aziende che supportano e promuovono GWT, anche la community era rappresentata grazie al fatto che per la GWT.create era stata aperta una C4P. C’e’ stata una interessantissima presentazione di Florian Kammermann e Thomas Jost (Swiss Post) dal titolo “Hybrid enterprise android project with GWT & Phonegap” durante la quale ci hanno mostrato come grazie al Toolkit (e tecnici preparati) siano riusciti a organizzare, testare e rendere disponibili al personale di Swiss Post numerosi applicazioni ready to use sia via web che su dispositivi mobile. C’era anche il talk mio e di Alberto tra i contributed (“DIY: Computer Vision with GWT”) ma … di quello non posso parlare sarei imparziale 😉

Una sessione di sicuro interesse e’ stato il PANEL finale in cui ci siamo sbizzarriti ad immaginare insieme alla steering committee quale sara’ il futuro di GWT con proposte, domande e suggerimenti: un momento di interazione impagabile per la comunità.

steering

Is all about the community

Ma non e’ stato il panel la sessione che ha coinvolto di più tutti quelli della comunità che vogliono partecipare e contribuire all’evoluzione di GWT: Manuel Carrasco Moñino, Julien Dramaix  e Colin Alworth  hanno organizzato un vero e proprio laboratorio su come contribuire a GWT: come essere a posto con  la CLA, come configurare l’ambiente di sviluppo e “compilare il compilatore”;  come vanno utilizzate tutte i tools necessari per generare GWT, senza trascurare come interagire con i gatekeepers, Gerrit (il revision system che ‘sorregge’ lo sviluppo del toolkit) e Git … insomma un vademecum che permette a tutti gli sviluppatori  di iniziare a contribuire codice e bugfix rapidamente e senza perdite di tempo.

Quest’ anno tutti hanno capito che oltre all’impareggiabile lavoro di Google e degli altri grandi azionisti il futuro di GWT “is all about the community”. E proprio i rappresentanti delle community di diverse parti d’Europa hanno avuto modo di parlare e scambiarsi opinioni, pareri, idee per riuscire a far crescere la comunità ed a portare avanti progetti e conferenze community driven; naturalmente si è parlato della seconda edizione della GWTcon (www.gwtcon.org). Stay Tuned 😉

PS: Se siete incuriositi da tutte queste novità, sul sito della conferenza (http://gwtcreate.com/videos/index.html) potete trovare i video delle presentazioni.

Francesca Tosi

Web and mobile developer, software engineer and architect with a passion for clean code and fine tuned details. R&D presso Jooink Team; organizzatrice della GWTcon, manager del GDG-Firenze ed Intel Software Innovator. Laureata in Matematica applicata, mi sono occupata per anni di simulazioni numeriche fluidodinamiche, in collaborazione con enti di ricerca ed aziende internazionali (ETH Zentrum, Zurich, CH; Exa Corporation, Burlington, MA/Usa; Ferrari). Dopo l’esperienza automotive ho lavorato come software developer per un anno presso Ansys Germany nel meshing team (Hannover) prima di dedicarmi a tempo pieno all'attività di consulente e freelance developer.