A chi non è mai capitato di compilare una form web che chiedeva di ripetere la password o l’indirizzo mail per conferma? Una richiesta più che legittima quando si stanno inserendo dati importanti. L’implementazione di questa logica è banale, ma quando si lavora con certi framework è bene seguirne le best practice per non ritrovarsi in situazioni spiacevoli. Prendiamo per esempio JSF: come si potrebbe realizzare la validazione incrociata tra i campi? Vediamo insieme un paio di soluzioni!!

La novità più importante di RichFaces 4 è stata sicuramente il passaggio da prototype a jQuery, questo cambiamento ha portato una maggiore leggerezza di tutto il framework e molti altri vantaggi. Per sviluppatori si aprono molti scenari interessanti in quanto i numerosi plugin di jQuery già sviluppati possono essere integrati facilmente in una web app. In questo post vediamo come sfruttare jQuery BlockUI per creare facilmente un indicatore di caricamento associato a una chiamata ajax.

Nel file di configurazione web.xml è possibile definire molti parametri per modificare il comportamento di una applicazione web. In questo post vedremo nel dettaglio i parametri che permettono di configurare il modo in cui sono trasferiti i dati dal server al browser nel caso di una applicazione web che utilizza RichFaces 3.3.3 (molti dei parametri sono disponibili anche nella versione 4 di RichFaces).

Il progetto JBoss RichFaces è un framework di componenti UI evoluti basati sulla specifica JavaServer Faces (JSF) e arricchiti di funzionalità Ajax avanzate. Il 29 Marzo è uscita la attesa nuova versione, JBoss RichFaces 4.0, che introduce il pieno supporto alla specifica 2.0 delle JSF oltre a molte novità interessanti, tra cui la validazione lato client. In questo semplice tutorial vediamo assieme come creare un Hello World con JBoss RichFaces 4.x su JBoss AS 6 ed Eclipse.