Java 8 in practice parte 2: method references e ordinamento di uno stream

Nel post precedente abbiamo introdotto un esempio concreto da risolvere utilizzando le nuove feature di Java 8, abbiamo già visto come filtrare e trasformare i dati di uno stream. Per completare l’esempio in questo post parleremo di come ordinare i dati, prima di questo approfondiremo l’argomento di come si può trasformare un metodo di una classe in una lambda expression.

Java 8: gli stream infiniti

Una delle nuove feature più importanti introdotte in Java 8 è senza dubbio il concetto di stream. Ne abbiamo già parlato in un post introduttivo, vediamo adesso come creare e utilizzare stream infiniti. Prima di questo vedremo con alcuni esempi il comportamento interno degli stream. Capire il comportamento interno è importante per sfruttare al massimo questa nuova feature che cambierà il modo di scrivere codice in Java.

Creare un backoffice in 5 minuti con OpenXava parte I

Da un po’ di tempo si parla di framework che permettono di creare interfacce grafiche partendo dal proprio modello dei dati o da una sua rappresentazione. Il termine scaffolding indica proprio questo: generare codice (che di solito permette di eseguire operazioni crud su entità) con un tool automatico invece di scriverlo a mano. Lo scaffolding è stato reso popolare da Ruby On Rails ed è attualmente presente in molti framework in diversi linguaggi di programmazione, per esempio è supportato da Django in Python, CakePhp e Symfony in php e Grails in Groovy. Ovviamente esiste qualcosa anche in Java: un esempio è Spring Roo e un altro che vedremo in dettaglio in questo articolo è OpenXava.

Organizziamoci con Maven – Parte II

Nel precedente articolo abbiamo introdotto Apache Maven e ne abbiamo visto le basi, nonché abbiamo creato alcuni progetti. Il tutto è stato affrontato lavorando con Maven come tool da riga di comando ed effettivamente lo è…
Tuttavia abbiamo bisogno di integrare questo tool con un IDE che nel nostro caso è Eclipse. Vediamo come possiamo rendere i nostri progetti compatibili con l’IDE?

Java 7 e i Doni Tardivi – Prima Parte

Dopo 4 anni e mezzo una nuova versione di Java viene rilasciata, con diverse novità interessanti, se pur non sensazionali. In questo post cominciamo a vedere assieme alcune delle principali caratteristiche introdotte nella versione 7 della jdk.

Dai costruttori al Builder Pattern in Java

I Design Pattern (soluzioni progettuali generali a un problema ricorrente) sono molto inportanti nel software, a prescindere dal linguaggio di programmazione. In questo post vediamo insieme l’utilizzo del Builder Pattern in Java come alternativa all’utilizzo dei costruttori in overloading. L’obiettivo è quello di rimpiazzare costruttori poco leggibili e scomodi da utilizzare con una classe che si preoccupa della creazione dell’oggetto, fornendo metodi appropriati per i parametri e la validazione.

EJB3 Stateless vs Stateful, quale è la differenza?

La risposta alla domanda “quale è la differenza fra ejb stateful e stateless?” sembra evidente: gli stateful mantengono lo stato e possono essere usati per il classico carrello della spesa mentre gli stateless non avendo uno stato possono essere usati per implementare dei servizi. Ma siamo sicuri che la risposta è così semplice? Per quanto viene mantenuto lo stato di un ejb stateful? Per la durata della sessione web? Proviamo a fare un po’ di chiarezza in questo post.