The Geek Culture Manifesto

Un dottore, un ingegnere ed un informatico si riuniscono per parlare della professione più antica dell’universo. Il DOTTORE comincia: “Senza dubbio il mestiere più antico del mondo è la medicina perché Dio, per creare la donna, ha dovuto fare una operazione ed estrarre la costola dall’uomo”. L’INGEGNERE: “Ma va, il lavoro più antico è l’ingegneria perché in principio era il Caos e Dio per creare il mondo ha dovuto fare un progetto ben studiato!”. L’INFORMATICO: “E secondo voi chi ha inventato il Caos?”

L’informatica

La barzelletta che ho raccontato mette in luce un aspetto interessante dell’Informatica: ha portato alla cultura del “vediamo se va”. Mentre in altre discipline anche relativamente recenti si sono consolidate best practice, ingegnerizzazione dei processi e una certa confidenza di pubblico (si pensi ai passi da gigante fatti dall’industria aeronautica) nell’informatica la componente artigianale, artistica ed umana è ancora molto forte. Nel bene e nel male!


Sviluppatori Artisti

Un mondo cambiato

Da quando i computer si sono affacciati nelle nostre vite il Software si è intrufolato in ambiti prima impensabili. Ora è praticamente ovunque e grazie ai dispositivi magici che possediamo ed al Software abilitante che questi ospitano siamo più connessi, più globalizzati, impieghiamo la metà del tempo a fare la stessa operazione rispetto all’anno precedente (così possiamo raddoppiare la nostra produttività: il tempo libero, non aumenta, anzi!). Tuttavia chi sviluppa Software si trova davanti a problemi, difficoltà e metodi di lavoro che in altre discipline sono cose del passato:


Codice Fragile


Management?

In attesa che il settore acquisisca ulteriore maturità (di strada ne è stata fatta in ogni caso) non resta che “spengere e riaccendere” e vedere se il problema va via! Di solito funziona, a parte per le centrali nucleari!

A discolpa dei poveri Geek programmatori bisogna dire che in nessun settore c’è così tanta fretta, competizione e complessità come nel mondo dell’Informatica.

Cos’è un Geek?

Un Geek è in genere qualcuno con interessi o uno stile di vita che ha a che fare con attività di nicchia, specialmente correlate con la tecnologia e la fantascienza/fantasy.

Geek, Nerd, Dork, Dweeb

Geek è un termine talvolta usato in modo interscambiabile con Nerd, anche se non è proprio la stessa cosa. Se volete una classificazione Geek delle varie sfumature potete consultare la figura seguente:


Geek, Nerd, Dork, Dweeb

Se non è difficile lascia perdere…

Un Geek è una persona colta che ha talvolta l’abitudine di collezionare cose “frivole” (figurine, modellini etc) e di giocare a giochi di ruolo, il tutto su un letto di passione tecnologica. In generale il Geek si cimenta con slancio su argomenti poco intuitivi e contorti per sottolineare la propria estraneità alla banalità del quotidiano:


Keep it Simple

Forse questo spiega perché talvolta dei Software che in realtà dovrebbero fare poco richiedono un milione di anni/uomo di lavoro e girano lentissimi (il Geek direbbe che l’utente non capisce l’intrinseca complessità del tessuto architetturale dell’applicativo).

Ma il Geek sa essere cool!

Scordatevi occhialuti ragazzi di consistenza amebica e incarnato ad altissima albedo che stanno solo dietro al monitor di un PC: oggi il Geek fa anche sport e sa essere cool, addirittura arrivando all’estremo di indulgere nella tribalità:


Pacman Tattoo

Ma la domanda a questo punto diventa questa: il Geek può essere “Social”?

Social Geek

Socialmente il Geek tende ad essere introverso e per questo motivo si pensa che siano nati i Social Network, come modalità innovativa di socializzare, ma da dietro la rinfrancante luce di un monitor:


Facebook

Geek Humor

L’umorismo dei Geek è qualcosa di molto cerebrale, sottile, venato di pessimismo; una sorta di umorismo inglese combinato con riferimenti al mondo tecnologico:


Facebook

Se qualcuno ha letto il libro o visto il film de “La Guida Galattica per Autostoppisti” (o “The hitchhiker’s guide to the galaxy” in inglese) sa di cosa sto parlando! Vi suggerisco di vedere la clip dove si illustra il motore a Improbabilità Infinita o dove si parla del Babel Fish per averne un assaggio (o anche solo per concedervi un sorriso).

Tutta la cultura Geek

Poiché, come abbiamo detto, la cultura Geek è difficilmente descrivibile con una definizione chiusa ed esaustiva sono sicuro che il Geek si sforzerebbe di descriverla usando ogni rappresentazione di tipo complesso: Ascii Art, frattali, mappe mentali. Spinto da questa certezza ho cercato un po’ in rete e ovviamente ho trovato la mappa mentale che descrive la cultura Geek:


Geek Map

In Conclusione…

Grazie all’informatica i Geek sono diventati figure più diffuse e amate, più apprezzati per la loro smartness che denigrati per la loro imbranataggine. Ora, se state leggendo questo post, ci sono buone probabilità che siate Geek anche voi, ma per esserne sicuri vogliamo lasciarvi con un test:


Geek Test

Fateci sapere se vi ritrovate in questa vignetta: in caso affermativo vi consigliamo di comprare i vostri gadget o il regalo per la vostra fidanzata (?) da ThinkGeek (suvvia, lo so che impazzirete per quel taglia pizza a forma di Star Trek Enterprise!).

Ah, dimenticavo! Se vi sono piaciute queste vignette sappiate che sono state prese da Geek & Poke; dategli un’occhiata: ci sono vignette davvero divertentissime e addirittura il libro a fumetti gratuito “Coders”.

Alla prossima!

Manuele Piastra

Sono uno Scrum Master e Project Manager i cui skill tecnici sono focalizzati al momento sullo sviluppo di applicazioni Java EE su IBM Websphere 7.0 utilizzando JSF (RichFaces), JPA (EclipseLink) ed EJB3. Presso OmniaGroup ricopro il ruolo di Training Manager: seleziono il personale tecnico, mi occupo della sua crescita formativa organizzando Corsi e Workshop sia interni che esterni, molti dei quali hanno visto me come docente. LinkedIn Profile - Google+

  • Gabriele Biagiotti

    Post stupendo 😉 !!

  • fantageek

    lol

  • ygy2020

    Bel post ma la risposta è sempre 42 🙂