Davvero si può innovare con dei keyboard replacement su Android?

Condivido con voi la sorpresa che ho provato nell’imbattermi in due applicazioni Android, entrambe dei keyboard replacement. In questo ambito ne abbiamo viste di tutte le forme e di tutti i colori; però, che voi abbiate la sindrome delle fat finger o meno, converrete che per chi è abituato a scrivere su una bella tastiera per PC la tastiera touch di uno smartphone dà un senso di frustrazione, un po’ come mangiare il brodo con la forchetta.

8Pen: l’innovazione che sorprende

Alla ricerca di soluzioni alternative mi sono imbattuto in 8Pen. Mi ha colpito perché rivoluziona il concetto di tastiera per come lo conosciamo, partendo da questi presupposti:

  • la tastiera QWERTY è stata inventata ai tempi in cui avevamo grandi macchine da scrivere ed è quindi ormai fuori contesto;
  • un touchscreen, di solito piccolo, è molto più adatto a recepire gesture che non a premere piccoli pulsanti.

Da queste considerazioni ecco nascere 8Pen. Ed ecco come funziona: supponiamo di voler scrivere "Hello".


Hello scritto con 8Pen

Si parte dal grande cerchio nero al centro della X. H è la seconda lettera posizionata in basso e sulla destra. Bisogna trascinare il dito in basso e poi girare in senso antiorario rispetto al cerchio nero. Attraversando la linea gialla si seleziona la T, la lettera prima della H. Attraversando la linea rossa si seleziona la H. A questo punto si ritrascina il dito sul cerchio nero: abbiamo scritto la H!

La E è in basso e a sinistra: si ripete lo stesso processo, ma ruotando in senso orario.

Effettuando gesture all’esterno della regione centrale invece è possibile produrre sequenze di caratteri custom, ad esempio il proprio nome o una frase di utilizzo frequente; queste gesture speciali possono essere configurate e salvate nei settings di 8Pen.

Scommetto che la domanda che si sta formando nella vostra mente è: ma perché mai dovrebbe essere così tortuoso l’utilizzo di una tastiera? E la risposta è: provatelo! L’applicazione è gratuita quindi dargli un’occhiata non ferisce il vostro portafoglio; avete la possibilità di provare l’applicativo sviluppato da chi si è approcciato senza pregiudizi al problema. Dopo un periodo iniziale di apprendimento potreste scoprire che effettivamente state digitando in modo naturale e veloce; in caso contrario potrete tornare alla vostra vecchia tastiera.

Comunque spiegare l’utilizzo di questa app non è semplice a parole: un bel video (gentilmente fornito da 8pen) sarà molto più efficace:

Thumb keyboard: perché il pollice opponibile conta!

Si dice che il pollice opponibile abbia contribuito notevolmente nel farci evolvere da semplici primati a esseri tecnologici (anche se un po’ guerrafondai). Ovunque l’evoluzione ci abbia portato, questo Homo Sapiens, dopo avere acquistato il suo nuovo fiammante tablet Motorola Xoom, si è chiesto se la tastiera di default di Android 3.0 HoneyComb faceva al caso suo. Date le dimensioni e le caratteristiche del tablet sarebbe infatti molto comodo poterla afferrare saldamente e utilizzare i pollici per scrivere. Ci hanno pensato gli innovativi signori di BeanSoft con la loro Thumb Keyboard, versione 4.0.

Thumb Keyboard on Motorola Xoom

Thumb Keyboard è una tastiera pensata per Tablet o smartphone con schermo molto ampio. Thumb Keyboard 4.0 è ricca in funzionalità: supporta la correzione automatica, il multi-touch, la previsione delle prossima parola in base a quella che stiamo scrivendo, le shortcut per le parole che usiamo più spesso, diverse modalità di layout per Smartphone e Tablet e una nuova integrazione con Android 3.0 HoneyComb.

Il Multi-touch è molto preciso e consente un’ottima velocità di digitazione; i tasti sono ben posizionati e distanziati e gli errori che si commettono nella normale digitazione vengono corretti. Notevole l’aggiunta delle frecce direzionali in una posizione di veloce accesso. Infine nelle impostazioni trovate una sfilza infinita di possibilità, per configurare la tastiera come davvero vi piace.

Insomma: se avete un tablet questo keyboard replacement davvero potrebbe fare al caso vostro!

Manuele Piastra

Sono uno Scrum Master e Project Manager i cui skill tecnici sono focalizzati al momento sullo sviluppo di applicazioni Java EE su IBM Websphere 7.0 utilizzando JSF (RichFaces), JPA (EclipseLink) ed EJB3. Presso OmniaGroup ricopro il ruolo di Training Manager: seleziono il personale tecnico, mi occupo della sua crescita formativa organizzando Corsi e Workshop sia interni che esterni, molti dei quali hanno visto me come docente. LinkedIn Profile - Google+