BetterSoftware 2011 – Diario della conferenza

BetterSoftware 2011 è finito da qualche giorno, è tempo di tirare qualche conclusione di quanto è stato detto! Come nelle precedenti edizioni ci sono stati molti talk interessanti, alcuni degli speaker già presenti negli altri passati, ma anche alcune new entry! Fra quest’ultimi c’eravamo anche noi di CoseNonJaviste che abbiamo presentato due talk, uno sul Marketing delle applicazioni Android e uno sull’Outsourcing dei progetti.

Fabio Collini – Marketing di applicazioni Android

Nella mattina del secondo giorno ho tenuto il mio talk in cui ho parlato di vari aspetti riguardanti il mondo Android. Partendo dalla mia esperienza con Apps Organizer e Folder Organizer nella prima parte del talk ho mostrato alcune accortezze che permettono di sfruttare a pieno l’Android Market. Gli argomenti della seconda parte del talk sono stati alcuni problemi presenti nel mondo Android: la pirateria e la frammentazione. Ho cercato di dire la mia su quest’ultimo argomento: siamo sicuri che la frammentazione sia solo un problema per gli sviluppatori? Se Android non fornisse il supporto per più risoluzioni ci sarebbero tutti questi device? E di conseguenza gli sviluppatori avrebbero a portata di mano tutti questi potenziali clienti? Per finire ho parlato del mercato dei tablet Android con alcune considerazioni sul porting di una applicazione per telefoni sui tablet Android 3.0 Honeycomb.

Mi fa molto piacere vedere che il talk è stato apprezzato dai blogger ufficiali dell’evento Fabrizio Ciacchi e Stefano Dindo, ma anche da MokaByte. Grazie a tutti! Per chi si è perso la presentazione in diretta qui sotto ci sono le slide (o meglio la presentazione fatta con prezi):

Manuele Piastra – Outsourcing

Insieme col mio collega Niccolo Francini abbiamo condiviso con la platea di BetterSoftware l’esperienza maturata negli ultimi quattro anni svolgendo il nostro ruolo di outsourcing manager.

L’outsourcing manager è colui che aiuta il Project Manager del progetto (di sviluppo software) esternalizzato a interfacciarsi con un fornitore estero, tipicamente in offshoring. Nella nostra azienda, OmniaGroup, abbiamo avuto modo di mettere a punto un processo che consente di minimizzare i rischi connessi con l’offshoring (problemi di comunicazione dovuti alla lingua, alla differenza culturale etc) riuscendo ad esternalizzare con efficacia varie tipologie di progetto.

Abbiamo condiviso sul palco del BetterSoftware quanto da noi appreso, ovvero che esternalizzare lo sviluppo software:

  • può portare ad una riduzione di costi che si aggira intorno al 20-30%, a seconda della tipologia di progetto
  • la riduzione di costi non implica necessariamente degrado della qualità: noi abbiamo avuto modo di collaborare con aziende che ci hanno messo a disposizione sviluppatori molto competenti e professionali
  • è un modo efficace di gestire picchi di lavoro in modo flessibile
  • non è facile: c’è bisogno della consulenza di chi, come noi, ha avuto esperienza in merito

Chi non avesse avuto modo di assistere in diretta alla nostra presentazione può visualizzarla cliccando sul link sottostante:

I talk che ci hanno colpito

I talk interessanti sono stati molti, erano divisi in due sale e quindi sicuramente ci siamo persi qualcosa! Fra quelli che abbiamo seguito ecco quelli che ci hanno colpito di più:

  • Guerrilla web project management di Antonio Volpon: Volpon, con il suo modo naturale di esporre e con il suo pacato umorismo, ci ha raccontato i problemi che ha incontrato nella sua esperienza di Project Manager, evidenziando soluzioni argute e ragionate. Bellissima la sua metafora del Project Manager che deve utilizzare gli skill del team per raggiungere l’obiettivo, proprio come nel gioco dei Lemmings!
  • Quando il software si fa amare di Marco Botton: uno degli sviluppatori di Balsamiq Mockup ha tenuto un talk molto simpatico e interessante in cui ha ripercorso la storia dei software che si sono fatti amare (soprattutto per la propria interfaccia). Un punto di vista molto interessante considerando che il software a cui lavora non è uno di quelli che passa inosservato, provatelo per credere!
  • Start small, stay small di David Welton: argomento un po’ controcorrente dopo aver sentito parlare di startup: consigli su come sviluppare una applicazione per una “nicchia”. Partendo dal libro Start Small, Stay Small: A Developer’s Guide to Launching a Startup David Welton ha dato dei consigli utili per creare una applicazione che non farà guadagnare milioni di Euro ma che comunque può dare delle belle soddisfazioni. Lo confesso, arrivato a casa ho comprato il libro e lo sto leggendo!
  • Pianificazione, pattern e antipattern di Matteo Vaccari: vari consigli su come pianificare un progetto. Fa riflettere l’affermazione sui progetti che falliscono per i requisiti non funzionali: fa quello che deve fare ma la notte non basta per far girare tutti i batch (questo non l’ha detto Vaccari, ma ho sentito dire che a qualcuno è successo!)
  • Overcoming Self-organization Blocks di Andrea Provaglio: Provaglio, professionista con più di vent’anni di esperienza, evidenzia le problematiche di natura interpersonale che possono minare la produttività personale e quindi quella di qualsiasi organizzazione. Ci insegna in modo carismatico come evitare gli atteggiamenti che ci fanno costruire “barricate” che poi si ritorcono contro il benessere delle persone e la salute delle aziende. In sintesi: ogni organizzazione funziona bene se c’è coesione anziché separazione, ognuno è al posto giusto, l’energia e la creatività scorrono senza blocchi legati al timore di sbagliare o di essere giudicati! Chi fosse interessato a questo tipo di riflessioni può leggere il famoso libro Peopleware
  • Le “Code Review”, queste sconosciute di Alex Martelli: il talk ha affrontato un argomento molto interessante, ma spesso sottovalutato nei team di sviluppo software: le code review. Dall’alto della sua esperienza Alex Martelli (lavora per Google e ha scritto alcuni libri su Python) ha dato alcuni consigli su come affrontare al meglio questo argomento delicato, sia dal punto di vista tecnico che da quello “umano” dei rapporti fra i membri di un team. La frase “non criticare, chiedi” è rimasta impressa a molti!
  • Tutto il testing possibile su Android di Alfredo Morresi: talk molto interessante sul testing di una app Android. Forse un po’ troppo tecnico per la platea di BetterSoftware ma comunque molto utile per gli sviluppatori Android che non vogliono passare le giornate a testare la propria applicazione!
  • Non è affatto semplice di Alberto Brandolini: non si stupirebbe nessuno se nella prossima edizione di Zelig ci fosse anche lo ZioBrando! Un talk che dietro tante battute divertenti ha lasciato molti spunti interessanti su tanti argomenti legati allo sviluppo software. Come si può definire l’aumento di stipendio ottenuto dopo la “minaccia” di cambiare lavoro? Corruzione! Avete mai visto qualcuno contento di avere un aumento di stipendio ottenuto in questo modo?
  • Anti If per Manager di Francesco Cirillo: il sempre carismatico Cirillo porta sul palco di BetterSoftware il suo ricchissimo bagaglio di esperienza, la sua lucidità analitica, il suo umorismo arguto. Oratore eccellente e naturale spiega ai Project Manager (in parole semplici, dato che con i Project Manager bisogna usare concetti elementari 🙂 ) quali sono i parametri da considerare per evitare la sciagura nei progetti di sviluppo software o perlomeno come capire quand’è il momento di aggiornare il profilo LinkedIn per prevenire la sciagura! Memorabile una domanda che ha fatto alla platea: “Tu lo compreresti il tuo software?”

Conclusioni

Anche quest’anno BetterSoftware è stato un evento vibrante di novità e che ci ha lasciato diversi spunti di riflessione. A questo punto non resta che aspettare l’edizione del 2012 per vedere quali altri interessanti talk ci saranno: CoseNonJaviste cercherà di fare la sua parte! 🙂

Fabio Collini

Software Architect con esperienza su piattaforma J2EE e attualmente focalizzato principalmente in progetti di sviluppo di applicazioni Android. Attualmente sono nel team Android di Cynny, ci stiamo occupando dello sviluppo dell'app Morphcast. Coautore della seconda edizione di Android Programmazione Avanzata e docente di corsi di sviluppo su piattaforma Android. Follow me on Twitter - LinkedIn profile - Google+